I diari della speziale è un manga basato sulla light novel Kusuriya no Hitorigoto (薬屋のひとりごと), pubblicato in Italia da J-Pop, e ambientato in una Cina fittizia carica di suggestioni e rimandi. In questo mondo che combina magistralmente sfarzo e pericolo, i segreti si nascondono dietro sguardi furtivi e parole sussurrate. La storia segue le vicende di Maomao, una giovane farmacista – o speziale – molto intelligente e abile nelle arti medicinali, che viene rapita e venduta come serva nel palazzo di corte e che in questa sua nuova condizione entra in contatto con segreti, intrighi e strane sparizioni.

Maomao non è la classica (e banale) eroina: è intelligente, determinata e dotata di una mente affilata quanto le sue conoscenze mediche. Proviene dal quartiere a luci rosse della capitale, il suo talento per i veleni e le cure medicinali la rende una figura intrigante e fuori dagli schemi, in grado di risolvere enigmi che potrebbero sfuggire persino agli occhi più esperti della corte imperiale. La sua umiltà e il suo distacco emotivo sono solo una facciata, dietro quegli occhi attenti si cela in realtà un personaggio dalla profondità straordinaria. Maomao finisce a lavorare nel quartiere femminile della corte, il gineceo. Sebbene inizialmente desideri solo mantenere un basso profilo e “sopravvivere” (talvolta anche camuffando il suo aspetto), la curiosità e le conoscenze mediche che la contraddistinguono la portano presto a risolvere misteri legati alla salute e ai complotti che minacciano le concubine e gli eredi imperiali.

Il manga, oltre alla buona dose di mistero e investigazione, possiede una trama arricchita da dettagli accurati sulla medicina, i veleni dell’epoca, i costumi e gli ambienti storici. Queste caratteristiche – unite a uno stile ricercato e raffinato – rendono I diari della speziale un vero e proprio gioiello del panorama a fumetti contemporaneo.
Un altro punto di forza è senz’altro la dinamica tra i personaggi: un esempio è Renshi, l’affascinante e sfuggente nobile che presiede la Corte Interna. Il suo rapporto con Maomao è un gioco di intelligenze, uno scambio costante di intuizioni e sottintesi. Ogni loro interazione è talmente carica di tensione e intrigo che porta il lettore a chiedersi quali siano le vere intenzioni tra i due. E non c’è solo Renshi: il palazzo è pieno di figure ambigue e complesse, da concubine gelose a potenti dignitari, tutti perfettamente costruiti per arricchire la trama e mantenere alta la suspense.

La narrazione esplora con delicatezza anche tematiche più profonde, come la posizione delle donne in una società dominata dagli uomini, e lo fa senza appesantire il ritmo della storia. Maomao, con la sua astuzia e indipendenza, rappresenta una sfida ai ruoli tradizionali, dimostrando che anche in un contesto di restrizioni e pericoli, l’arguzia può essere l’arma più potente.
La trama, apparentemente semplice, si rivela una rete capace di unire personaggi, enigmi e colpi di scena, senza mai forzare la mano, lasciando al lettore la costante curiosità di scoprire, insieme alla protagonista, cosa si cela dietro ai fatti sconvolgenti che si verificano all’interno del micromondo del Palazzo. È proprio questo equilibrio a rendere I diari della speziale qualcosa di più di una lettura ordinaria, trasformandolo in un viaggio all’interno di un mondo lontano e misterioso, dove ogni dettaglio ha un peso rilevante e dove, dietro l’eleganza e la bellezza dell’ambientazione, si nascondono verità oscure (ma piuttosto affascinanti). Per chi cerca una storia ricca di sfumature, I diari della speziale è una lettura che non si dimentica facilmente: è il manga ideale per chi desidera qualcosa di più rispetto ai soliti cliché, grazie alla sua capacità di unire suspense, cultura e una protagonista con cui è impossibile non entrare in empatia.
Conoscevate I diari della speziale? Se no, è un manga che vi incuriosisce? Scrivetemelo nei commenti.

